NEWS

Le principali novità per gli OSS

21 Set 2026 | News

Le principali novità per gli OSS: il cambiamento principale riguarda la revisione del profilo professionale dell’Operatore Socio-Sanitario.

Le principali novità per gli OSS

  • Nuovo profilo professionale: l’Accordo Stato-Regioni del 3 ottobre 2024 ha rivisto il profilo dell’OSS dopo oltre vent’anni dalla sua istituzione. L’accordo è stato recepito con DPCM 25 marzo 2025 e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 21 giugno 2025.
  • Formazione aggiornata: vengono ridefiniti gli standard professionali e formativi, con maggiore attenzione alle attività pratiche e laboratoriali. Le modalità concrete vengono poi applicate dalle singole Regioni.
  • Nuove competenze e maggiore responsabilizzazione: il nuovo profilo aggiorna le attività dell’OSS rispetto all’evoluzione dell’assistenza, mantenendo comunque la distinzione rispetto alle professioni sanitarie, in particolare rispetto all’infermiere.
  • Percorsi formativi più strutturati: in Campania, per esempio, nel 2026 sono state approvate nuove disposizioni per i corsi OSS, compreso l’obbligo di un laboratorio specialistico adeguatamente attrezzato per le esercitazioni pratiche.
  • Controllo della formazione: sempre in Campania, le nuove disposizioni prevedono sistemi di controllo delle presenze degli allievi attraverso SPID e la piattaforma regionale di monitoraggio.
  • Possibile evoluzione del ruolo: è importante distinguere il nuovo OSS dalla nuova figura dell’assistente infermiere, introdotta nel 2025. Le Regioni hanno approvato nel novembre 2025 linee guida per l’attuazione di questa nuova figura, che si colloca a supporto dell’infermiere e dell’équipe assistenziale.
  • Contratto e trattamento economico: nel luglio 2026 è stata firmata all’ARAN l’ipotesi di rinnovo del CCNL Comparto Sanità 2025-2027, che interessa il personale del comparto, compresi gli OSS dipendenti del SSN.

In particolare, per un OSS già qualificato

La cosa più importante è che il nuovo profilo non significa automaticamente che tutti gli OSS debbano rifare il corso o conseguire nuovamente la qualifica. Bisogna distinguere tra chi è già in possesso della qualifica, chi sta frequentando il vecchio percorso e chi si iscrive ai nuovi corsi.

Cosa cambia concretamente per chi è già OSS (con particolare attenzione alla Campania)

1. Se sei già OSS, non devi rifare il corso

Questo è un punto importante: la nuova qualifica OSS è equipollente a quella conseguita con il precedente sistema. Quindi chi possiede già la qualifica OSS secondo il vecchio Accordo del 2001 non perde il titolo e non deve rifare il percorso formativo.

2. Cambia il profilo professionale dell’OSS

Il nuovo profilo nasce perché quello del 2001 è stato considerato non più adeguato all’evoluzione dell’assistenza, all’invecchiamento della popolazione, alla cronicità e ai nuovi contesti assistenziali. Il nuovo accordo è stato recepito dal DPCM 25 marzo 2025 ed è entrato nel quadro normativo nazionale.

In pratica, il ruolo dell’OSS viene aggiornato e vengono precisate meglio attività, competenze e contesti nei quali opera, sempre nell’ambito del lavoro in équipe e senza trasformare l’OSS in una professione sanitaria.

3. In Campania il nuovo percorso è già stato regolamentato

Questa è una novità particolarmente importante se lavori o vuoi fare il corso in Campania.

Con il Decreto Dirigenziale n. 183 del 26 marzo 2026, la Regione ha approvato le nuove disposizioni per i percorsi formativi OSS e ha pubblicato i nuovi standard professionali e formativi.

Tra le novità ci sono:

  • laboratorio specialistico obbligatorio per le esercitazioni;
  • maggiore strutturazione delle attività pratiche;
  • tirocinio organizzato in più contesti;
  • progetto formativo individuale per il tirocinio;
  • controllo delle presenze attraverso SPID;
  • possibilità di svolgere il tirocinio in contesti sanitari, sociosanitari, socioassistenziali e/o scolastici.

In particolare, in Campania almeno 300 delle 450 ore di tirocinio devono essere svolte in contesto sanitario, come ASL, aziende ospedaliere o cliniche.

4. E l’Assistente Infermiere?

Questa è probabilmente la parte che interessa maggiormente molti OSS.

L’Assistente Infermiere è una figura distinta dall’OSS, istituita a livello nazionale nel 2025. È prevista per operare a supporto dell’infermiere e dell’équipe assistenziale.

Per un OSS può rappresentare quindi un possibile percorso di crescita professionale, ma non significa che il semplice possesso della qualifica OSS trasformi automaticamente l’operatore in Assistente Infermiere.

E c’è una cosa molto importante per chi si trova in Campania: a gennaio 2026 la Regione aveva recepito l’accordo sull’Assistente Infermiere, ma non aveva ancora approvato lo standard professionale e formativo regionale di dettaglio né inserito il nuovo profilo nel repertorio regionale.

Quindi bisogna fare attenzione agli annunci di corsi di “Assistente Infermiere” in Campania: occorre verificare che il percorso sia effettivamente autorizzato secondo la normativa regionale vigente.

5. Stipendio: attenzione a non confondere profilo e contratto

L’aggiornamento del profilo OSS non significa automaticamente un aumento dello stipendio.

Per chi lavora nel pubblico, la retribuzione dipende dal CCNL applicato, dall’inquadramento, dall’anzianità, dalle indennità e dall’eventuale lavoro su turni/notturno/festivo. Nel privato, invece, conta il contratto collettivo applicato dal datore di lavoro.

Quindi è necessario distinguere nettamente: nuovo profilo OSS ≠ aumento automatico della busta paga.

Molto spesso oggi un OSS può trovare soddisfazione professionale lavorando nel mondo del privato sociale. Cooperative sociali e imprese sociali di vario tipo tendono a volte a valorizzare maggiormente le risorse umane. Consorzio Italia lavora da anni in questi settori puntando molto alla qualità dell’offerta dei servizi alla persona, che si identificano in gran parte con le skill personali delle figure professionali impegnate nei vari contesti. Consorzio Italia è alla costante ricerca di figure professionali formate e con esperienza. Consulta le nostre offerte di lavoro o invia una candidatura spontanea a risorseumane@consorzioitalia.org

I Nostri Servizi

Consorzio Italia è una impresa sociale, strutturata come consorzio e come una rete territoriale consolidata di imprese, in grado di fornire servizi di vario tipo dedicati alla persona. Perseguiamo l’interesse delle comunità locali alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini, attraverso l’organizzazione di risposte ai bisogni dei singoli e dei gruppi. Scopri tutti i nostri servizi.

contattaci

Scopri tutti i servizi che puoi richiedere direttamente a Consorzio Italia. Compila ed invia il modulo sottostante oppure telefona ai recapiti indicati.

12 + 13 =